La tv causa l'autismo?

Posted by luca
on Tuesday, October 17
Mentre Luc Besson incontra i bambini romani e li invita a guardare meno tv, perch?� mina la fantasia, Waldman, Nicholson e Adilov pubblicano una ricerca secondo la quale i "media passivi" aumenterebbero la predisposizione all'autismo nella fascia sotto i tre anni. I ricercatori della Cornell University hanno focalizzato la loro attenzione su uno strano fenomeno: un incremento dei casi negli stati in cui le precipitazioni erano assai frequenti, e hanno poi direttamente associato questa tendenza alla maggiore esposizione al mezzo televisivo. "E' naturale che quando piova o nevichi le attivit?� all'aria aperta siano impedite e che i bimbi trascorrano pi?? tempo in casa, in particolar modo a guardare la tv", affermano nel loro rapporto. Cos?� i tre studiosi hanno preso in esame i dati dei bambini nati tra il 1972 ed il 1989, in California, Oregon e Washington, incrociandoli poi con la diffusione di prodotti di massa quali il videoregistratore, la tv via cavo e dei dvd. Proprio negli anni '50, col VCR (l'antenato del VHS) si sono riscontrati i primi casi, mentre i decenni successivi sono stati testimoni di una proliferazione di casi di bambini affetti da autismo, diretta conseguenza dell'apertura di canali dedicati ai pi?? piccoli: Nickelodeon (1979) e Disney Channel (aperto nel 1983). Il dato oggi cresce esponenzialmente: tre anni fa l'incidenza era di un caso su 2500, ora appena uno su 166, vista la pervasione che hanno raggiunto i nuovi media. Si stima infatti che negli anni della scuola dell'obbligo i ragazzini spendano 1.100 ore all'anno in intrattenimento contro le 800 nello studio e che il tempo medio trascorso a guardare cartoni o telefilm sia di 2h e 40 minuti. Dati allarmanti se si considera che il 20,4% sfora le 4 ore e che solo un bambino su cento non guarda la tv. In sintesti, la ricerca pubblicata qualche giorno fa, confermerebbe la stretta correlazione tra i due fenomeni, su cui si ?� gi?� espresso il Centro Studi sull'Adolescenza.